martedì 27 dicembre 2016

GRUPPO CIR: STOP AGLI ALLEGATI DEI VOLUMI DELLA BONELLI AI QUOTIDIANI! SI CHIUDE CON MARTIN MYSTERE

Giorni fa un post di Roberto Recchioni, curatore editoriale di Dylan Dog, sul suo profilo social evidenziava quello che, secondo lui, era il criterio sulla base del quale capire se una iniziativa editoriale ha successo o meno: fino a quando continua, significa che fino a quel momento ha prodotto risultati positivi. La frase chiave del suo post: Come capire se un'operazione è andata bene? E' facile: se continua e se genera altro. Recchioni si riferiva agli allegati ai quotidiani Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Entrambe le testate fanno parte del gruppo RCS di proprietà di Urbano Cairo, il presidente della squadra di calcio del Torino. Il motivo della sua soddisfazione era l'annuncio della terza stagione di allegati ai due quotidiani di una raccolta selezionata di storie di Dylan Dog. Non si tratta dell'unica operazione che vede serie Bonelli in allegato ai quotidiani. Da qualche settimana è partita la proposizione rimasterizzata di storie della serie Orfani di Roberto Recchioni, sempre su Corriere e Gazzetta dello Sport. Le testate di Cairo hanno stretto delle partnership con la Panini Comics proponendo raccolte di storie significative della Marvel Comics, mentre quella della DC sono state appaltate dalla Rw Edizioni alla Eaglemoss. Cairo non è stato l'unico editore che si è buttato in questo settore di mercato. Un altro protagonista è Carlo De Benedetti del gruppo CIR, proprietario delle testate l'Espresso e Repubblica, che in queste settimane sta proponendo una raccolta a colori in grande formato delle prime storie di Martin Mystéré. Gli editori dei quotidiani speravano di incrementare le loro vendite che in questi anni hanno fatto registrare cali paurosi. Una realtà che non si può celare nelle fantasiose rappresentazioni di autori e addetti ai lavori che fanno i fighetti sui social. Basta leggere i rapporti delle vendite mensili dei quotidiani per avere un quadro chiaro della realtà, che è quella della crisi.
 

Uno di questi due attori, il gruppo CIR, sta per uscire dal mercato dei volumi allegati ai quotidiani. A rivelarlo è Alessandro Bottero in un articolo pubblicato su Fumetto d'Autore il 23 dicembre del 2016: Una fonte attendibile e riservata, che ritengo affidabile e a cui quindi do massimo credito, mi ha fatto capire come il gruppo Espresso non intenda più produrre collaterali a fumetti dopo la Collezione Storica a colori di Martin Mystere. Questo sarebbe l’orientamento oggi. Magari fra tre mesi le cose cambiano e il carrozzone ripartirà. Ma da quel che so ad oggi la produzione di collaterali a fumetti è sospesa. Non dico “per sempre” perché in editoria si naviga a vista e spesso le decisioni si prendono dall’oggi al domani, alla ricerca di risultati immediati. Conclusa la proposizione delle prime 50 avventure del Detective dell'Impossibile si chiude. La CIR non proporrà altre collane Bonelli in allegato ai suoi quotidiani. Secondo il Bottero, la ragione è da individuarsi nella fretta con cui oggi, a differenza di ieri, si pretendono risultati immediati. Un po' come le squadre di calcio dove presidenti e tifosi vogliono vincere subito. Riprende Bottero: la Collezione Storica a Colori di Martin Mystere vendeva poco. Qualche migliaio di copie a numero. MA la condanna (pare temporanea) non è sul prodotto. È sul genere. Il punto non è che la collana chiuda col numero 20 e che abbia venduto poco. Il punto è che Repubblica abbia detto (se, come credo, abbia detto) “Mo’ basta!”.  Colei che nel 2002 aveva dato vita a un nuovo modo di vendere fumetti, con la collana I Classici di Repubblica, quattordici anni dopo dice “I fumetti non vendono più un cazzo. Basta". E il gruppo RCS cosa farà? Mollerà anche lui un settore che, salvo che con i volumi di Tex, ha fatto sempre cilecca? Come diceva Recchioni, per capire se un'operazione è andata bene? E' facile: se continua e se genera altro. Gunnar Andersen.

4 commenti:

  1. Vabbe'si tratta di MM.Con Tex non avrebbero problemi nel pubblicarlo.

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    1. Tex è stato un successone per la Bonelli come allegato ai quotidiani. Gli altri meno...

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  2. CIR appartiene a De Benedetti "tessera Nr.1 del PD". Chissà se c'è un nesso...

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    1. De Benedetti è il nemico numero 1 di Berlusconi. Ha perso la guerra di Segrate, ma resterai stupito nello stabilire che l'azienda che distribuisce la Bonelli nelle edicole appartiene alla famiglia Berlusconi (la M-Dis, cioè Mondadori-Distribuzione).

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