giovedì 19 gennaio 2017

INCREDIBILE: DYLAN DOG CHIUDE! SCONCERTO TRA I FAN! LA PRIMA RISTAMPA SALUTA I LETTORI DOPO 27 ANNI

E fu così che arrivò il giorno in cui Dylan Dog chiuse i battenti! Fermi tutti. Non stiamo scherzando. Dylan Dog chiude davvero, o per meglio dire chiude Dylan Dog Prima Ristampa, la collana che dal 1990 ha ristampato ogni mese le storie dell'Indagatore dell'Incubo. Potremmo scrivere che la chiusura era nell'aria, ma mentiremmo. La realtà è che tutti, noi compresi, prestiamo poco attenzione alle ristampe Bonelli. Guardiamo le ongoing e non ci preoccupiamo delle vendite delle ristampe. Dylan Dog ha avuto due ristampe, una prima partita nel 1990 e una seconda partita l'anno dopo! La prima per molti mesi uscì quindicinale. Era il periodo d'oro dell'Indagatore dell'Incubo. Quando vendeva mezzo milione di copie. La seconda ristampa ha chiuso nel 2006 dopo 184 numeri ed oggi è toccato alla Prima salutare i lettori con il numero 330, uscito in origine nel febbraio 2014 su testi di Giancarlo Marzano (che il mese scorso ha sceneggiato il numero 2 di Professor per Erredi Grafiche). La notizia ci ha colto di sorpresa e se vi raccontiamo come ce ne siamo accorti, non ci crederete mai. Ebbene, è stato Roberto Recchioni a farcelo capire. Non volutamente, s'intende. Questa mattina ha postato sul suo profilo la solita rece positiva del sito di Barberis e noi l'abbiamo letta. La parte migliore era riservata alla fine, con lo scanner di un trafiletto del numero 330 della Prima Ristampa, che qui sotto potete leggere. Chissà se Recchioni se n'è avveduto. E se Barberis lo ha fatto di proposito. Certo è che quando una serie di Dylan Dog chiude, anche se si tratta di ristampe, è un fatto clamoroso.
 

Ora diranno che ha chiuso perché si era avvicinata troppo alla serie inedita, che le storie che conteneva era reperibili nel mercati dell'usato (dove si trovano a 0,40 euro al pezzo), che alcune cose erano già uscite di recente in volume, ecc. Sciocchezze. Quando una serie chiude il motivo è sempre lo stesso: le basse vendite. La Prima Ristampa chiude perché vendeva poco. Quanto poco? Possiamo solo ipotizzare, ma siccome pubblicare una ristampa costa meno di una serie inedita, forse non vendeva più di 20-22.000 copie. Per gli autori e gli artisti è stata una tragedia. Pochi lo sanno, ma Bonelli paga gli autori anche per le ristampe! Immaginate la sorpresa di tutti quegli autori, che da quando è arrivato Recchioni alla cura editoriale, non sono stati più incaricati di scrivere storie o magari le hanno pure scritte, ma non sono state approvate da Recchioni. Per loro la chiusura della prima ristampa è una voce in meno del reddito. Non una bella notizia in tempi di crisi. Ebbene, oggi Dylan Dog non ha più ristampe! Un brutto segnale. Dylan Dog è la seconda colonna portante della Bonelli e sta crollando. Prima hanno chiuso il Gigante, quello che il popolo dylaniota conosceva come Dylandogone. Oggi è toccata all'unica ristampa rimasta, che saluta i fan dopo 27 anni di servizio. E domani a chi toccherà? Qualcuno auspica la chiusura del Color Fest! Lo sapete che la Prima Ristampa di Diabolik esce dal 1978, cioè da 40 anni e la seconda da 23 anni e vanno a gonfie vele? E ora siamo curiosi di leggere come Roberto Recchioni giustificherà la chiusura della Prima Ristampa. Al Plano.

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