domenica 5 marzo 2017

BERSERK: IL GUERRIERO NERO! LE AVVENTURE DI GATSU RIPRENDONO IN GIAPPONE ANCORA SU YOUNG ANIMAL

Berserk è l'opera più famosa del mangaka Kentarō Miura incentrato sulle vicende del giovane Gatsu, un guerriero maledetto costretto a vagare senza sosta per sopravvivere e trovare vendetta. Da un punto di vista politico, Berserk si può considerare un tipico manga di destra. I temi trattati nelle storie sono tipici di una cultura, come quella giapponese, molto vicina agli ideali nazionalisti, della famiglia naturale e dei valori morali indefettibili di una società sana. La storia è un mix di horror e fantasy arricchita dagli splendidi disegni di Miura, che esplora tutti i lati più profondi della natura umana. Fa un uso abbondante di violenza con un impatto grafico molto accentuato e condanna senza mezzi termini la perversione in tutte le sue forme. Il manga ha esordito nella madrepatria nel 1989 sulla rivista Young Animal dell'editore Hakusensha, dove tuttora viene serializzato. Berserk è inserito nella categoria seinen, ha cioè come target un pubblico adulto che va dalla maggiore età in su. Come da tradizione nipponica, trattandosi di una serie di successo, le sue avventure sono state riunite in Tankōbon (i volumetti brossurati in formato 13x18 di circa 200 pagine) di cui finora sono usciti 38 numeri. Di Berserk è stato realizzato un anime di 25 episodi nel 1997 trasmesso in Italia dalle reti Mediaset a partire dal 2001, facendo comparsate anche sulle reti 7 Gold e Man-ga. Nel 2016 è stata trasmessa una seconda stagione di 12 episodi (ancora inedita in Italia). E il 7 aprile partirà una terza stagione, che si preannuncia spettacolare. In Italia i diritti del fumetto appartengono alla Panini Comics per la divisione Planet Manga. La prima edizione risale al 1996 e finora sono usciti 76 numeri. Berserk è uno dei maggiori successi manga della Panini Comics.
 

Berserk è stato proposto in vari formati di ristampe a cominciare da Berserk Collection, che riflette il formato originale Tankōbon. Ogni volumetto è, infatti, in formato 13x18, ha 208 pagine e contiene due numeri della serie regolare. Il prezzo attuale è di 4,50 euro. La carta e la brossura sono di ottima qualità. Di Berserk Collection sono usciti 38 numeri (l'ultimo, in ordine di tempo, lo scorso 22 febbraio). Nel 2004 è uscita anche una versione della ristampa in formato gigante 18x25 di 320 pagine venduta al prezzo di 7,50 euro. Ogni numero contiene 2 numeri e mezzo della serie regolare. Finora sono usciti 24 numeri (l'ultimo dei quali nell'aprile 2013). L'ultima ristampa uscita in ordine di tempo è Berserk Serie Nera, nata per sostituire i numeri esauriti di Berserk Collection ormai introvabili e oggetto di accanito collezionismo. Il formato è infatti quello classico 13x18 e il prezzo è di 5,00 euro (leggermente più alto della ristampa Berserk Collection). Come dicevamo sopra, Berserk riflette tutte le caratteristiche del fumetto di destra. Le storie di Gatsu sono ambientate in un medioevo diverso da quello che tutti sappiamo. Gatsu è noto come il Guerriero Nero, un uomo nato dal corpo di una donna morta, impiccata ad un albero, cadendo a terra ai piedi dello stesso. Quando una compagnia di mercenari passa di lì decide di evitarlo, perché ritenuto presagio di sventura, ma Sys, la donna del capitano di ventura Gambino, che aveva da poco perso suo figlio, lo prende con sé. Gatsu viene addestrato all'arte della guerra fin dalla tenera età e cresce in un clima di violenza. Una delle sue più note caratteristiche è l'enorme spada che solo lui riesce a sollevare. La serie è tuttora in corso di pubblicazione in patria sulla rivista Young Animal. Al Plano.

3 commenti:

  1. Per essere un manga che "condanna senza mezzi termini la perversione in tutte le sue forme" Berserk ne fa larghissimo uso, a me pare piuttosto che le varie perversioni presenti servano all'autore per attirare lettori. Poi naturalmente arriva Gatsu col suo spadone e ammazza tutti i pervertiti, però dopo di lui regna la morte, non è che finora abbia ottenuto grandi risultati nella sua lotta contro il male... :D

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    1. Berserk va inquadrato in un'ottica culturale riferita al suo Paese di origine. I giapponesi hanno idee estreme e precise di certi valori.

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  2. Gatsu a pagina 1 di Bersek violenta o si accoppia brutalmente con una donna. E siamo solo a pagina 1. Vi lascio immaginare le altre. Dov'è che "condanna senza mezzi termini la perversione in tutte le sue forme"? A me pare che questo manga ci sguazza, e parecchio. Non so cosa ci sia qui da "contestare nell'ottica culturale": una latrina è una latrina tanto in Italia quanto in Giappone.

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